Un clima festoso e goliardico, in piena sintonia col rugby e i suoi ideali.

Il tutto per una nobile causa: reperire fondi per “Il Sorriso che non si dimentica”, quel progetto della Onlus Sostegno Ovale nato in ricordo di Filippo Cantoni che prevede l’assegnazione di tre borse di studio a quei ragazzi in grado di distinguersi, nel segno dell’eccellenza, negli ambiti Rugby Colorno, Accademia Nazionale “Ivan Francescato” e scuola.

La trasferta di Roma si è svolta il 13 e 14 febbraio.
Il sabato, all’Arnold Park, è stato organizzato il Charity Rugby Day contraddistinto da un torneo old davvero entusiasmante al quale hanno partecipato gli Old Devils Rugby Colorno, rinforzati da una delegazione dei Bislunghi di Milano, il Rugby Cogoleto, i padroni di casa degli Arnold e una formazione inglese, che ha totalizzato il maggior numero di vittorie, composta da giocatori del Middlesex e dello Slough RFC.
Gli inglesi si sono presentati a Roma con un numero consistente di Golden Oldies, veri veterani della palla ovale che hanno abbondantemente superato i 35 anni – limite minimo per definirsi semplici old – e che giocano con regole speciali in cui il contatto fisico è praticamente assente.

Sostegno Ovale Onlus era presente con l’ormai tradizionale bancarella: sono stati venduti gadget dell’Associazione, la maglia ufficiale dell’evento e quella indossata nel corso della manifestazione sportiva da colornesi e Bislunghi.
In un contesto simile non poteva certo mancare il terzo tempo che si è svolto in un ristorante della zona.
È stata l’occasione per ringraziare i partecipanti, premiare alcuni dei presenti e lanciare la raccolta fondi attraverso una riffa e un’asta benefica che hanno fruttato circa 3mila euro, cifra che consente di coprire i costi di due delle tre borse di studio targate “Il sorriso che non si dimentica”.

Un evento memorabile, proprio come lo era stato l’anno scorso a Londra a parti invertite quando lo Staines RFC, club ubicato nella periferia di Londra col quale il Rugby Colorno ha da tempo un legame particolare grazie a Tyrone Sterry, ex coach biancorosso, aveva ospitato l’iniziativa della Onlus colornese.
Momenti come questi, che sanno unire rugby e solidarietà, possono essere organizzati solo con il supporto di chi ci crede veramente: un grazie speciale dunque a Macron, Cp Evolution e Omar Viaggi.
Sulle pagine Facebook de “Il Sorriso che non si dimentica” e del Rugby Colorno una galleria con alcuni degli scatti più significativi.

ringraziamenti